
“Il Suono delle Idee”: Parma rende omaggio al Prof. Ing. Angelo Farina
Non solo un momento commemorativo, ma un’occasione per riflettere sul valore più autentico dell’ingegneria: la capacità di unire rigore scientifico, innovazione e visione culturale. È questo lo spirito del convegno “Il Suono delle Idee”, promosso dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri Nazionale – Gruppo di Lavoro Acustica e dall’Ordine degli Ingegneri di Parma, insieme al Comune di Parma e all’Università degli studi di Parma e alle principali realtà del settore (AIA, AES, FTI), ospitato alla Casa della Musica.
Ad aprire i lavori il Sindaco Michele Guerra e il Presidente CNI Domenico Perrini, che hanno ricordato il valore scientifico e umano del professor Farina, capace di interpretare il suono come esperienza e linguaggio che incide sulla qualità della vita.
A seguire, il tesoriere dell’Ordine degli Ingegneri di Parma, Massimo Bocchi, ha portato i saluti del Presidente Claudio Ferrari, richiamandone le parole: «non soltanto un momento di ricordo, ma soprattutto un’occasione di riflessione sul valore dell’ingegneria quando riesce a coniugare rigore scientifico, innovazione tecnologica e visione culturale». In questa sintesi, il professor Farina ha incarnato un modello esemplare, lasciando in eredità «una comunità di competenze, idee e relazioni».
Sono poi intervenuti il Direttore del Dipartimento di Ingegneria e Architettura Roberto Menozzi, il Vicepresidente CNI Remo Giulio Vaudano, Alessandro Puglisi per la Casa della Musica, e numerosi relatori – tra cui Adriano Farina il figlio del Professore – ripercorrendo attività, progetti e l’eredità del docente, offrendo anche uno sguardo sulle prospettive future della disciplina.
Gli interventi hanno delineato il profilo di uno studioso di riferimento internazionale: dagli studi sulla propagazione del suono alle tecniche avanzate di misura, fino allo sviluppo delle simulazioni acustiche e dell’”auralizzazione” degli spazi. Una ricerca sempre orientata a rendere l’acustica esperienza concreta e legata al benessere delle persone.
Accanto alla dimensione scientifica, è emersa con forza quella umana: docente appassionato, mentore attento, capace di trasmettere entusiasmo e costruire comunità.
Questo riconoscimento si è tradotto nell’intitolazione della Sala Bianca della Casa del Suono ad Angelo Farina, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Lorenzo Lavagetto, seguita da una demo immersiva. Momento particolarmente toccante è stata la presenza della moglie Grazia e dei figli Adriano e Giacomo, che hanno ringraziato per l’affetto ricevuto.
Un sentito ringraziamento va ai Consiglieri Gabriella Magri e Nicola Delmonte, al Gruppo di Lavoro Acustica del CNI, all’Università, al Comune e a tutte le istituzioni e associazioni coinvolte, così come ai partecipanti in presenza e da remoto, testimoni del segno profondo lasciato dal professor Farina, che continua a vibrare ben oltre il suono.


