L’Ordine degli Ingegneri approva il Bilancio 2024 e premia le migliori tesi in ingegneria
Ferrari: “Essere ingegneri significa risolvere problemi complessi al servizio della società”

È andato a Pietro Tenca il primo posto del Premio di Laurea per la miglior tesi nel settore dell’Ingegneria Civile e Ambientale, seguito da Simone Avanzini, con una menzione speciale ad Alessandro Gaulli. Tutti i premiati sono laureati magistrali dell’Università di Parma. Il riconoscimento, promosso dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Parma nell’ambito di un accordo quadriennale con il Dipartimento di Ingegneria e Architettura, è stato consegnato durante l’Assemblea annuale degli iscritti, convocata per l’approvazione del Bilancio Consuntivo 2024, presso il Bistrot Corale Verdi.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente Claudio Ferrari, che ha sottolineato il valore del lavoro svolto dal Consiglio a partire dal 2022:
«Il nostro impegno ci consente oggi di avere risorse da reinvestire a vantaggio degli iscritti e per diffondere una cultura dell’appartenenza: essere ingegneri vuol dire risolvere problemi complessi al servizio della società civile».

A seguire, il Segretario Marco Giacopelli ha illustrato le attività della segreteria, mentre il Tesoriere Massimo Bocchi ha presentato il bilancio consuntivo dell’anno, approvato all’unanimità. La gestione 2024 si è chiusa con un avanzo di € 43.947,44 per competenza finanziaria e € 61.814,64 per competenza di cassa, grazie a entrate superiori alle previsioni e a un’attenta razionalizzazione dei costi.
«Questo risultato positivo – ha spiegato Bocchi – ci permette di investire in progetti dedicati alla formazione, alla comunicazione e ai servizi per gli iscritti».

L’evento si è concluso con la premiazione dei vincitori del Premio di Laurea.
<Anche quest’anno le candidature pervenute si sono contraddistinte per l’elevata qualità scientifica e l’attenzione agli aspetti applicativi – hanno commentato i Consiglieri Rosaria Ragazzini e Andrea Spagnoli, curatori dell’iniziativa –. Per questo motivo, oltre ai due premi principali, è stata conferita anche una menzione speciale>.

Le tesi vincitrici si sono distinte per l’originalità dei contenuti, la complessità dei temi affrontati e l’eccellenza metodologica, affrontando problematiche attuali con approcci multidisciplinari e respiro internazionale:

  • Pietro Tenca, primo classificato, ha presentato una tesi sulla durabilità dei ponti in calcestruzzo esistenti, con particolare riferimento alla verifica di selle Gerber con armature corrose nei ponti tramite modelli biella-puntone. Il lavoro, svolto in collaborazione con la Ghent University in Belgio, è stato premiato per l’originalità dell’approccio e per il rigore metodologico con cui è stato sviluppato, rispondendo a una sfida centrale nel campo della manutenzione infrastrutturale.
  • Simone Avanzini, secondo premio, ha sviluppato un modello previsionale per il rischio di caduta massi in pareti a sviluppo sub-verticale, integrando rilievi geomorfologici, modelli meccanici e strumenti di machine learning. Parte dell’attività è stata svolta presso l’Università di Newcastle in Australia. La tesi è stata riconosciuta per la notevole estensione del lavoro e per l’impiego di metodologie avanzate, particolarmente rilevanti nel contesto della gestione del rischio idrogeologico.
  • Alessandro Gaulli, infine, ha ricevuto una menzione speciale per uno studio su un problema di indentazione in materiali soffici con elasticità non-lineare, tema di interesse crescente nella soft robotics e nella biomeccanica. Il lavoro ha previsto l’impiego combinato di prove sperimentali, modelli analitici e simulazioni agli elementi finiti su membrane soggette a indentazione sferica fino alla rottura. La commissione ha voluto premiare l’elaborato per la complessità del tema affrontato e per l’equilibrio tra sperimentazione e teoria.

«La forte mutevolezza dei contesti in cui l’ingegnere opera – ha concluso il Presidente Ferrari – richiede una preparazione teorica solida e capacità di adattamento. È per questo che l’Ordine guarda con particolare attenzione ai giovani, soprattutto in un momento in cui si registra una carenza cronica di ingegneri civili, in particolare con indirizzo strutture».

Un sentito ringraziamento è stato infine rivolto ai 18 partecipanti al bando, al Consiglio dell’Ordine, alla segreteria, ai consulenti per il costante supporto nella gestione amministrativa, e a tutti gli associati che hanno partecipato a questo importante appuntamento.