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Firmato Accordo Quadro tra Ordine degli Ingegneri di Parma e Università .

Per una collaborazione di durata triennale in materia di didattica, ricerca applicata e terza missione.

Conferenza stampa con il Rettore Paolo Andrei, Susanna Dondi, Presidente dell’Ordine, e Andrea Spagnoli, docente referente dell’Accordo.

È stato firmato il 13 giugno u.s., nella Sala del Consiglio del Palazzo Centrale dell’Ateneo, un Accordo Quadro tra l’Università di Parma e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Parma. Alla conferenza stampa di presentazione dell’Accordo erano presenti il Rettore Paolo Andrei, Susanna Dondi, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Parma, e Andrea Spagnoli, docente del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Ateneo e referente dell’Accordo.

L’Accordo ha durata triennale, è a titolo non oneroso, e prevede una collaborazione ad ampio spettro  nell’ambito della Didattica (didattica su deontologia, tirocini curriculari di studenti presso iscritti all’Ordine, tesi su temi di interesse professionale, visite tecniche presso iscritti all’Ordine, didattica professionalizzante da parte di iscritti all’Ordine a completamento della didattica curriculare, borse di studio per studenti, premi di laurea), Ricerca applicata (co-finanziamento da parte dell’Ordine per borse, dottorati, assegni, partecipazione a progetti congiunti, trasferimento tecnologico fra UniPR e Ordine) e Terza Missione (formazione continua professionale, preparazione/gestione Esame di Stato, orientamento ingresso/uscita degli studenti, placement, azioni per incentivazione e valorizzazione di proprietà intellettuale, imprenditorialità e professionalità).

L’accordo è uno dei primi nel suo genere in Italia, ed è motivato dalla necessità di un potenziamento dei rapporti fra Università e mondo delle professioni, che richiede profonda innovazione e perseguimento di obiettivi condivisi.

Le possibili attività di collaborazione potranno essere attivate mediante successivi accordi attuativi. E’ da ricordare che è già stato avviato, per il settore dell’Ingegneria Civile-Ambientale, un accordo per lo svolgimento di un ciclo di seminari di formazione professionale da parte di docenti del Dipartimento di Ingegneria e Architettura, per l’erogazione di 15 Crediti formativi professionali (CFP). Il ricavato proveniente dalle iscrizioni sarà destinato ad attività a favore degli studenti (borse di studio, premi per tesi di laurea o altro).

L’accordo nasce fra l’altro in un contesto storico in cui frequentemente si alzano steccati e si pongono veti nei rapporti fra Università e mondo delle professioni, in una sorta di contrapposizione fra il “sapere” e “saper fare”. Si riportano di seguito la lettera del presidente del Consiglio Nazionale Ingegneri (CNI) al Ministro del MIUR del 19 luglio 2017 e la successiva replica della Conferenza per l’Ingegneria (CopI) del 19 ottobre. Segue il recente studio ANVUR su “Le professioni nell’Università”, che contiene un interessante resoconto sull’area dell’Ingegneria a cura del prof. Edoardo Cosenza, Ordinario di Tecnica delle Costruzioni all’Università di Napoli Federico II e Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli.

comunicato stampa