Dalla ricerca ai giovani talenti pronti a entrare nella professione. È questo il filo conduttore dell’iniziativa che si è tenuta martedì 21 aprile all’Auditorium del Centro Sant’Elisabetta del Campus dell’Università di Parma, dedicata alla ricerca dei Dipartimenti di Ingegneria e alla premiazione del Premio di Laurea 2026, promosso dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Parma in collaborazione con l’Ateneo.

Ad aprire l’incontro i saluti istituzionali di Paolo Martelli, Rettore dell’Università di Parma, Roberto Menozzi, Direttore del Dipartimento di Ingegneria e Architettura, Alberto Petroni, Vice Direttore del Dipartimento di Ingegneria dei Sistemi e delle Tecnologie Industriali, e Claudio Ferrari, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Parma.

L’iniziativa, moderata da Andrea Spagnoli, Coordinatore del Corso di Dottorato in Ingegneria Civile e Architettura e Consigliere dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Parma, ha rappresentato un momento di approfondimento sui temi della ricerca avanzata, grazie ai contributi dei Dottori di Ricerca dei Dipartimenti di Ingegneria, che hanno illustrato attività e risultati in ambiti ad alto contenuto innovativo.

Nel corso dell’evento sono intervenuti Aldo La Placa (Ingegneria Civile e Architettura), Marco Bassani (Tecnologie dell’Informazione) e Vincenzo A. Muratore (Ingegneria Industriale), con presentazioni dedicate rispettivamente al monitoraggio delle infrastrutture ferroviarie, allo sviluppo di sistemi elettronici avanzati e alle applicazioni strutturali di materiali innovativi.

«Molto rilevante il contributo dei Dottori di Ricerca, che hanno presentato attività su temi avanzati, confermando il ruolo strategico della ricerca per lo sviluppo tecnologico del territorio», ha sottolineato il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Parma, Claudio Ferrari.

A seguire, la cerimonia di premiazione del Premio di Laurea 2026, dedicato alle migliori tesi di laurea magistrale nei tre ambiti dell’ingegneria: civile e ambientale, industriale e dell’informazione. Sono state 38 le candidature pervenute, a testimonianza dell’elevato livello qualitativo dei lavori presentati.

L’assegnazione dei Premi di Laurea Magistrale è stata curata da Rosaria Ragazzini, Consigliere dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Parma.

Protagonisti i giovani ingegneri che si sono distinti per qualità, innovazione e rigore tecnico-scientifico:
Luca Mora
Ingegneria Civile e Ambientale
“Modellazione idrodinamica 2D degli eventi alluvionali del maggio 2023 sul fiume Senio”
Premiato per il contributo nella valutazione degli eventi alluvionali e degli effetti da questi indotti mediante la implementazione di un modello idrodinamico 2D con un modello erosivo.

Dario Antonio Passoforte
Ingegneria Industriale
“Manutenzione predittiva dei motori turbofan: un workflow MATLAB integrato per la stima del Remaining Useful Life e l’ottimizzazione degli interventi”
Premiato per la capacità di integrazione delle procedure gestionali di manutenzione predittiva di macchine complesse (quali sono i propulsori aeronautici turbofan) con strategie di analisi statistica esplorativa e modelli di Machine Learning.

Federico Brandini
Ingegneria dell’Informazione
“Minimum-time feedforward anti-sloshing control”
Premiato per la interdisciplinarietà con cui è stato affrontato il tema del controllo predittivo ed il monitoraggio del fenomeno fisico di sloshing (movimento di un fluido nel suo recipiente soggetto ad azioni esterne) nell’ambito di un processo produttivo.

«Il Premio di Laurea rappresenta per l’Ordine uno strumento concreto per valorizzare il merito e accompagnare i giovani ingegneri nel passaggio dall’università alla professione», ha commentato Ferrari. «Abbiamo premiato tesi di altissimo livello, che dimostrano come le nuove generazioni siano già pronte ad affrontare le sfide dell’ingegneria contemporanea, con competenza, innovazione e forte attenzione all’applicabilità».

Infine, sempre Ferrari ha rimarcato come «la collaborazione con l’Università di Parma è un elemento fondamentale: rafforza il legame tra formazione, ricerca e professione, creando valore per tutta la comunità».

Il presidente ha infine rivolto un sentito ringraziamento al Magnifico Rettore Paolo Martelli, al Prof. Roberto Menozzi, Direttore del DIA, al Prof. Rinaldo Garziera, Direttore del DISTI, e al vice Alberto Petroni, ai Consiglieri dell’Ordine Andrea Spagnoli e Rosaria Ragazzini e a tutti i partecipanti per il contributo.

Un grazie particolare anche ai membri della Commissione giudicatrice:
Area civile-ambientale, professori: Sandro Longo (membro), Felice Giuliani (esperto)
Area industriale, professori: Enrica Riva (membro), Francesco Zammori (esperto)
Area informazione, professori: Aurelio Piazzi (membro), Ilaria De Munari (esperto), Annamaria Cucinotta (esperto)

Un plauso particolare ai vincitori, che con il loro lavoro rappresentano un esempio qualificato del futuro della nostra professione.